Case Romane al Celio

🇮🇹Le case romane al Celio sono un complesso che si trova sotto la Basilica di Santa Giovanni e Paolo a Roma; i resti scoperti durante l'Ottocento, appartengono ad una serie di ambienti in numero di 20; Oggi è possibile riconoscere le diverse epoche e il diverso utilizzo: due insulae, la prima databile databile al 111, con abitazioni a piano terra e balneum, la seconda invece del secolo successivo con botteghe, riscontrabili negli archi che si trovano sul fianco della basilica passando per il Clivo di Scauro. Nel III secolo i due edifici vennero riuniti inuma unica lussuosa domus , nel IV secolo viene istituito il Titulus Byzanti, dal senatore Byzas la cui famiglia comprò l'area affidandola alle comunità cristiane. Successivamente prende Il Titulus Pammachii, dal nome del figlio Pammachio della stessa famiglia senatoria. Nel V secolo gran parte della domus venne interrata per strutture di fondazione per le aree della basilica.🇬🇧The Roman houses on the Caelian are a complex located under the Basilica of St. John and Paul in Rome; the remains discovered during the nineteenth century, belong to a series of rooms in number of 20; Today it is possible to recognize the different eras and the different use: two insulae, the first dated to 111, with ground floor dwellings and balneum, the second instead of the next century with stores, found in the arches that are located on the side of the basilica through the Clivo di Scauro. In the third century the two buildings were united in a single luxurious domus , in the fourth century the Titulus Byzanti was established, by the senator Byzas whose family bought the area and entrusted it to Christian communities. Later it takes The Titulus Pammachii, named after the son Pammachius of the same senatorial family. In the 5th century much of the domus was buried for foundation structures for the basilica areas

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Basilica di Santa Maria Maggiore

🇮🇹La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma e l’unica ad incorporare ancora la precedente basilica paleocristiana, anche se ad oggi notiamo diversi cambiamenti fini al XVIII secolo circa. Nata dal “miracolo della neve”, che sarebbe avvenuto tra il 4 e il 5 agosto, dove la neve sarebbe caduta sulla parte di Roma, colle Esquilino, secondo il sogno avuto da papà Liberio, sappiano con maggior certezza che la costrizione avvenne sotto Sisto III il cui nome appare nell’abside e la dedico’ alla Madonna dopo il Concilio di Efeso del 431, che la dichiara Madre di Dio. Ad oggi sono presenti diverse reliquie legati alla Vergine Maria e Gesù, come le reliquie della Sacra Culla è uno dei primi presepi della storia dell’arte opera di Arnoldo di Cambio, commissionato nel 1288 all’artista da papà Niccolò IV.

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